
Nel suo viaggio accanto all'uomo,il cane è stato un ausiliario prezioso in vari ruoli,come cacciatore, difensore di beni e persone, pastore sia nella veste di conduttore che in quella di custode degli armenti. Ancora oggi il cane svolge queste mansioni,forse in misura minore rispetto al passato,perché dopo l'industrializzazione e successiva urbanizzazione della società umana,il suo ruolo principale è diventato quello di animale d'affezione o di pet per usare un inglesismo oggi molto di moda.
Vivendo in città,che non è proprio il suo habitat ideale,dove il suo quotidiano è fatto (in molti casi,ma non sempre per fortuna) di scarsa relazione con i propri simili, di ore passate in casa ad attendere il ritorno del proprietario,del districarsi in casa e nelle passeggiate (per lo piu' igieniche) tra mostri di vario tipo piu'o meno rumorosi come elettrodomestici,automobili,mezzi pubblici, cassonetti dell'immondizia e quant'altro,e nei casi più sfortunati di una relazione non proprio ottimale con il suo proprietario. In questa situazione poco idilliaca,che il cane accetta per l'amore che da sempre nutre verso l'uomo, si possono presentare dei problemi comportamentali.
Un problema comportamentale, per esempio, lo sporcare in casa, saltare addosso,scappare,abbaiare, distruggere,scavare,mordere,rubare le cose,tirare il guinzaglio, azzuffarsi, può nascere per cause di diversa natura o per concause. Possiamo configurare quattro tipologie di problemi comportamentali, proprio, improprio, indotto, derivato.
Si definisce problema proprio il comportamento anomalo che il cane manifesta pur trovandosi all'interno di una corretta situazione educativa gerarchica. Può presentarsi in qualsiasi momento della vita del cane e senza che i proprietari ne conoscano il motivo scatenante (un cane che viene traumatizzato da un evento insolito durante l'assenza dei proprietari,questi troveranno al loro ritorno un animale che al ripetersi dell'evento dimostrerà atteggiamenti mai esibiti prima ed apparentemente immotivati).
Si definisce problema indotto, il comportamento anomalo dovuto ad errata od insufficiente socializzazione e/o educazione.
Si definisce problema derivato il comportamento conseguente a patologie in corso o ad una cattiva condizione fisica.Si inseriscono in questa fascia anche i comportamenti modificati dalla vecchiaia.
In base all'esperienza ed a studi statistici il 90% dei problemi comportamentali sono indotti, il 5% impropri, la rimanente percentuale è imputabile a quelli propri e derivati.